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gianbirino Says:
Nov 26, 2008 - Cosa dovrei fare, illudere i miei allievi che avranno vita facile, se non si vendono al mercato come ha fatto Allevi?Certo che non uso questo tipo di linguaggio in aula... Ma purtroppo questo cambia poco... A meno che, appunto non vadano all'estero, dove per lo meno la cultura è più seria e non si scambiano i pagliacci, come Allevi, con chi ha davvero qualcosa di nuovo, profondo e denso da regalare all'umanità.
sillup Says:
Nov 27, 2008 - Sei un invidioso. Se avessi un figlio non lo porterei mai a studiare da te. Peccato la tua vita la potevi impegnare per cercare di regalare emozioni nelle canzoni come fà Allevi non a critricare come fai tu. P.S. moltissimi professori di musica lo appoggiano quindi non credo siano folli!
gianbirino Says:
Nov 27, 2008 - E dai con questa storia dell'invidia: ma non se ne può più!!! Chi parla d'invidia è perchè la prevede nel proprio DNA, sinceramente non mi riguarda.Se molti professori di musica lo appoggiano è perchè sono degli ignoranti anche loro. Dimmi i nomi che ci parlo volentieri, anzi molto volentieri.Se poi non mi vuoi mandare tuo figlio è meglio, che se gli fai ascoltare questa spazzatura è tutto tempo guadagnato per me!!!
smsm812 Says:
Nov 27, 2008 - Vorrei conoscere anche io quei cani di insegnanti che appoggiano allevi!
gianbirino Says:
Nov 27, 2008 - ciao smsm812 come stai?Mi chiamo Gianluca e tu?Ma guarda te che ci tocca scrivere per tenere alta un minimo la musica in Italia!!!Un caro saluto
smsm812 Says:
Nov 27, 2008 - Ciao giambirino!Hai ragione quando dici che allevi rappresenta la punta dell'iceberg del problema della cultura in Italia!E' un campanello d'allarme,come del resto tanti ma tanti altri!
AlbertDorkin Says:
Nov 28, 2008 - gianbirino, fammi capire: quindi secondo te la colpa è dell'ignoranza dell'italiano medio, se Allevi è noto e i tuoi allievi invece sono con le pezze al culo... ma allora di che stiamo parlando? Signori, incazzatevi con Mario Rossi! non con Allevi. L'essere "bravi" non basta. Serve altro, incluse delle buone capacità manageriali e la ricerca di contatti giusti nei mercati giusti. P.S. Se fosse nato in America, patria del marketing, Allevi sarebbe considerato ad oggi un genio assoluto.
gianbirino Says:
Nov 29, 2008 - Caro Albert, mi pare che stai facendo molta confusione tra arte e mercato. Sai che i veri artisti non sono mai stati appoggiati dalla critica e dal mercato? Dai tempi di Mozart fino ad adesso... Non è che se uno ha un bravo manager è automaticamente un grande artista!!! Ma dove vivi bel paese dei balocchi?
gianbirino Says:
Nov 29, 2008 - E poi un'altra cosa: io col sign., Rossi non me la prendo. Me la prendo con lo Stato italiano che non fa niente per l'arte contemporanea e tanto meno per la musica.Cosa ti hanno insegnato a te a scuola, a strimpellare un pò il flautino dolce? Vai a vedere i programmi scolastici degli altri Paesi europei e vedrai che ai bimbi italiani non gli danno la cultura musicale per poter distinguere ciò che è arte e ciò che è spazzatura, come crea il sign Allevi
AlbertDorkin Says:
Nov 29, 2008 - gianbirino, la confusione la fai tu. Quindi i tuoi allievi, con le pezze al culo, sono tutti bravi dal momento che nessuno li caga. Ma dove? Di veri artisti appoggiati dalla critica il mondo ne è pieno. E non venire a dire a me cosa insegnano negli altri Paesi, visto che negli "altri" paesi io ci vivo. Nel paese dei Balocchi ci vivono gli insegnanti tutti (te compreso), immersi in un mondo diverso dal quello reale. Qui, nel mondo vero, va avanti chi il suo talento lo sa vendere, non i "bravi"..
assogs Says:
Nov 30, 2008 - Esatto,va avanti chi sà vendere,ma non è detto che chi sa vendere ha qualcosa da offrirti (vedi le bufale negli autogrill vicino napoli).Ammetto che Allevi ha degli ottimi manager dietro che gli hanno creato un'immagine (da sfigato),ma lui non è quello che si disegna.
gianbirino Says:
Nov 30, 2008 - Albert, ma che dici?Intanto io ci vivo come te in un altro Paese (come dici tu) e quindi posso vedere le differenze d'insegnamento nel campo musicale e in quel che succede poi.E lo sai che ti dico il Sign Allevi in Germania, Francia e altri Paesi è considerato per quello che è: una scurreggia che fa musica da intrattenimento, a metà tra R. Claydermann e musica new age per altro copiata male.
gianbirino Says:
Nov 30, 2008 - E poi se pensi che l'Arte sia roba da vendere... SENTITE QUESTO!!!Beh caro mio, credo non ci siano risposte a quel che affermiTutto ciò parla del tuo livello culturale basso, ma molto basso, anzi direi inesistente proprio!!!Permettimi una domanda ma quanti anni hai?
AlbertDorkin Says:
Nov 30, 2008 - Allora giovanotti, mettiamo le cose in chiaro. 1) VENDERE l'arte in senso metaforico, non monetario. Allevi ci riesce, voi no. L'arte va "venduta" = va fatta conoscere ai più, perchè altrimenti è inutile. Come è inutile avere una Ferrari e tenerla chiusa in garage. Il concetto è molto semplice.
AlbertDorkin Says:
Nov 30, 2008 - 2) che sia chiaro a tutti: di MOZART non ne è nato 1, ma 1000. Uno lo conosciamo tutti, gli altri 999 sono morti nell'anonimato, e sapete perchè? Perchè erano "solo bravi". Se gli artisti "bravi" hanno le pezze al culo il motivo c'è: sono "solo bravi", e oltre a quello non sanno fare un cazzo. Serve molto di più, fatevene una ragione. Quelli "solo bravi" nascono e muoiono nell'anonimato. Quelli "solo bravi" al massimo vanno su YouTube a scrivere che Allevi è spazzatura.
gianbirino Says:
Nov 30, 2008 - Che ne sai quanto vendo io? E che tipi di contratti ho? AHH!!! Ma vieni!!!Il problema è che i più non sanno apprezzare l'arte contemporanea, perchè non gli sono stati forniti gli strumenti per poterlo fare. E tu, poverino mi sembri uno di quelli!!!Non è che possiamo scambiare l'arte vera con i fenomeni mediatici e da baraccone come fai tu.Quindi fattene una ragione e ascolta altro, che magari elevi la tua mente e il tuo spirito.
gianbirino Says:
Nov 30, 2008 - L'arte non si scrive perchè poi la si vende e la si fa conoscere, caro mio. Questo è un concetto distorto che parla della tua ignoranza nel campo dell'arte.L'arte è un percorso di vita e un'esperienza di vita, che ha la forza di rompere schemi e preconcetti, per poter far fare un salto di qualità e di densità all'umanità intera.Allevi, l'unica cosa che rompe sono i coglioni a noi con cose trite e ri-trite che non sanno di nulla
assogs Says:
Nov 30, 2008 - Come la musica anche la scienza ha molti ricercatori che muoiono nell'anonimato e scappano all'estero,ma questo dovrebbe far capire il livelllo di cultura in italia.Non è un discorso nè di talento nè di saper vendere,è tutto in mano ai media e all'ignoranza della comun gente.Basta vedere i "talenti" che "saranno famosi".Ecco la cultura in italia.
imthebestblogger Says:
Dec 1, 2008 - giambirino, non posso fregiarmi di una cultura musicale vastissima, perchè ho scelto un'altra strada nella vita (e per questo non mi sento nè peggiore nè migliore di te) e quindi non so se darti ragione o meno per quanto riguarda le critiche distruttive e impregnate di odio scagliate contro allevi. Però posso dirti cosa so di te: classico caso di musicista fallito represso, ultrasfigato, che sfoga la sua rabbia latente vomitando merda sui musicisti di successo.
AlbertDorkin Says:
Dec 1, 2008 - giambi, sei confuso e ti contraddici da solo. Se come tici tu "l'arte non si scrive perche' poi la si vende e la si fa conoscere", allora come fa l'umanita' a fare un salto di qualita'?!? Grazie a chi?L'arte e' un percorso di vita, esperienza, bla bla bla, tutto vero, pero' poi SERVE LA GENTE!!! Altrimenti il percorso di vita e' INUTILE perche' nessuno lo conoscera' mai e NESSUNO fara' mai un salto di qualita'. L'artista da solo NON BASTA. L'arte non e' di chi la fa, ma di chi la usa. Chiaro?
gianbirino Says:
Dec 1, 2008 - Caro mio la massa arriva sempre dopo, ma molto dopo!!!E ci sono persone che speculano precisamente su questo come fa Allevi e tutto il suo entourage.Svegliati!!!E poi l'Arte non si usa, non è un oggetto... O meglio c'è stato un periodo chiamato così: BrauchMusik, ma devo dirti che non è stato proprio il momento più alto della storia della musica.
AlbertDorkin Says:
Dec 1, 2008 - gianbi, sei noioso. E' inutile che inondi YouTube di post tutti uguali. Daccordo non andremo mai, perche' tu sei un insegnante, quindi per definizione vivi nel mondo delle fiabe. Tu mi consigli di svelgiarmi, mentre io consiglio a te di non svegliarti MAI, perche' sarebbe davvero doloroso per te. L'arte non e' un oggetto? Vabbe', scriviamo allora per farti contento che e' un mezzo, ma non cambia niente. Il punto e' sempre uno: DA SOLO UN ARTISTA E' I-NU-TI-LE, ficcatelo nella testa.
gianbirino Says:
Dec 1, 2008 - Gli insegnanti, caro mio non vivono nel mondo delle fiabe.Se ci sono stati fin ora hanno sbagliato ed è l'ora che si sveglino anche loro e mettano il loro impegno nel sociale, al di là di quelle ore che passano nelle aule!!!
gianbirino Says:
Dec 2, 2008 - Fate come volete, gianbirno si ritira...Tanto chi voleva capire ha capito, chi non ha capito spero lo farà accrescendo la propria cultura muìsicale, come dovrebbe fare ognuno di noi ( a partire da Allevi).Scusate se ho usato qualche volta brutte parole, ma erano in risposta a persone che non solo hanno offeso me, ma anche i miei cari, rispondendomi nella mia mailE comunque ascoltate altro!!!





digidestinateddav Says:
Nov 26, 2008 - mi perdoni, ma per essere un professore universitario non mi sembra che i suoi discorsi siano molto costruttivi per i suoi allievi ( tra pezzenti e altro tipo di pezze e vario)